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Come siamo messi?

19/05/2019
19
mag
2019

Ogni tanto mi torna la voglia di scrivere sul blog e quando posso eccomi qui.


In questi mesi di silenzio sono state riprese alcune serie BL ferme da anni (Nekota by Magic Press), altre si sono concluse (kiss ariki della Nitta, Malinconiche Mattine della Hidaka), di nuove ne sono iniziate (per la Flashbook e J-Pop).

Per conto mio seguo un po' di tutto anche se alcuni titoli non li ho minimamente presi in cosiderazione pur conoscendoli (anzi, proprio perché ne conosco i contenuti). Altri li ho momentaneamente messi in stand by (tipo quelli della Nekota) perché stanca di starci dietro.

In particolare risparmio molto con la J Pop che offre sempre dei BL (per fortuna o per disgrazia) non di mio gusto, dove predomina su tutto il disagio (tanto disagio), la violenza e il sesso gratuito. Sicuramente piaceranno a un certo tipo di pubblico ma io la Harada proprio non la reggo (neppure a disegni), e la Ogeretsu forse si salva con qualche rara one-shot, tipo "Neon Sign Amber", che conto di prendere (sarebbe l'unico BL assieme a Super Lovers che comprerei dalla J-Pop). Della Ogeretsu mi piacciono i disegni ma le storie... dipende dai titoli.

Goen come sempre sta più di là che di qua. Le opere della Nakamura sono immobili anzi, hanno annunciato un nuovo volume "Hybrid Child", e pensare che non riescono neppure a mandare avanti Junjou e Sekaiichi... ne hanno di coraggio. Come ne hanno i lettori a stargli ancora dietro.

Dynit recentemente ha fatto uscire un volume di Est Em: Gli stolti odiano il rosso. Un titolo veramente inaspettato. Magari in futuro pubblicheranno altri BL, chissà. L'ho apprezzato? Insomma, mi ha lasciata un po' freddina. La storia più lunga (quella che dà il titolo al volume) mi è piaciuta e avrei preferito un maggior approfondimento, mentre mi hanno lasciata piuttosto indifferente le one shot che occupano la seconda parte del volume. Lo avete letto?

Non è un BL ma consiglio (se ancora qualcuno passa di qui a leggere) un titolo molto bello edito dalla Planet Manga: Blue Flag. Non è un BL ma se amate il genere, saprà sorprendervi in maniera piacevole.
 

 

Problemi per iobloggo

05/03/2019
05
mar
2019

Mi domando per quanto reggerà ancora questa piattaforma blog... speriamo bene.

 

Annunci BL!!

22/07/2018
22
lug
2018

E dopo l'annuncio a sorpresa della J-Pop che porterà KAZE TO KI NO UTA in autunno, ecco un nuovo splendido titolo BL annunciato dalla Flashbook.

 

 

   -KA CHO FU GETSU-
Le bellezze della natura

  • Ka cho Fu getsu di Yuki Shimizu
  • Serie di 6 volumi in corso, bimestrale.
  • Brossurato, 12x18, B/N, € 6,90.
  • Uscita: ottobre 2018.
 
L’amore ha mille sfaccettature, non sempre positive, e Yuki Shimizu (autrice del celebre ZE, titolo già noto in Italia) ha sempre avuto il dono di rappresentarle tutte senza mai annoiare, così come ha la capacità di fare innamorare il lettore dei suoi poliedrici personaggi.
Ka cho fu getsu (Le bellezze della natura, il titolo in giapponese è un proverbio) ricalca proprio lo stile narrativo “unico” della sensei. Come fu per Love Mode e ZE, anche in K.F. la Shimizu ama trattare l’amore facendo muovere sul palcoscenico di turno, in questo caso un villaggio rurale del Giappone odierno, i suoi tanti attori.
 
Amicizie e conoscenze si intersecano fra loro in un piccolo paese dove si conoscono più o meno tutti e proprio qui un giorno arriva, per prendere possesso della casa ereditata dal nonno, “uno” dei protagonisti. Uno, sì. Perché in K.F, prima o dopo, tutti diventano protagonisti.
Rispettando i giusti tempi e imbastendo rapporti e trame coinvolgenti, l’autrice riesce a incastrare ogni singolo tassello come in un puzzle e a creare più storie parallele.
 
Itokawa, questo è il nome del giovane “forestiero”, ha la spiacevole sorpresa di trovare la casa immersa nella vegetazione, in uno stato di semi-abbandono. C’è ben poca scelta se non quella di rimboccarsi le maniche e adeguarsi, impresa non facile considerando la fobia per qualsiasi specie di insetto.
Vivere in campagna non è stata una bella idea ma la sua è una scelta dettata dalla necessità di lasciare la casa della madre, appena risposata, la quale, dopo essere venuta a conoscenza della sua omosessualità, non ha comunque cambiato atteggiamento nei suoi riguardi. Anzi la sua gentilezza diventa quasi un peso per Itokawa, che si sente dispiaciuto e in colpa all’idea di non poterle dare una vera e propria famiglia.
Giovane e inesperto della vita, troverà supporto e appoggio nella conoscenza del dottore del villaggio, Hitomi Masataka, anch’egli trasferitosi lì da poco. L’uomo si rivelerà subito un pericoloso marpione.
 
Attorno a loro e con loro: coltivatori diretti, rockettari, vasai, sindaci, yakuza e chi più ne ha ne metta. Uno ad uno salgono sul palcoscenico interpretando il loro ruolo, mostrando la loro vita e vivendo il loro amore, giusto o sbagliato che sia, corrisposto o meno, felice o tragico… perché l’importante è amare. Come mostra il sottotitolo che accompagna ogni singolo capitolo su rivista: no love no life.
 
Un BL classico (slice of life) più esplicito rispetto alla linea editoriale abituale della Flashbook, perché il sentimento unito alla passione, se inseriti in contesti ben strutturati, possono conquistare e stupire gli occhi e i cuori di tanti, tanti lettori. E voi siete pronti a stupirvi? ;D

www.facebook.com/notes/flashbook-edizioni/ka-cho-fu-getsu-le-bellezze-della-natura/1861451573916497/

 

Sono viva...

06/06/2018
06
giu
2018

Quantomeno respiro ancora.

Sono silenziosa ma "opero" sottotraccia.

Oramai il blog è pressoché abbandonato a sé stesso, non lo chiudo giusto perché ci sono affezionata e lo considero un pezzo della mia "vergognosa" esistenza. Alle volte ho nostalgia dei bei tempi andati, quando qui si discuteva, si scherzava, ci si conosceva...
 

Oggi ci sono i social (anti-social) e i blog hanno ceduto il posto a loro, salve qualche rara eccezione e qualche fortunato che è riuscito a convertire una passione in lavoro (mi riferisco agli influencer). Oggi si chiamano così, no?!.
E dire che per anni, noi blogger accaniti lettori di manga e amanti di anime, lo siamo stati senza accorgercene e pure GRATIS.

Come cambia il mondo...

 

Un saluto a chi passa di qua.

 

Hidamari ga kikoeru MOVIE

12/01/2018
12
gen
2018

Sono pazzie che faccio raramente, queste, e devo dire che per essere qualcosa di insolito mi è andata bene.
 

 

 
 

Il 10 gennaio (appena due giorni fa) è uscito il Giappone il film Hidamari ga kikoeru tratto dal manga di Yuki Fumino, erano mesi che lo aspettavo, aggrappata ai promo e alle poche anteprime viste qua e là sul web, non vedevo l'ora di poterlo vedere e così l'ho comprato poco prima che uscisse.



In genere i drama e i movie non riescono a soddisfarmi, la recitazione dei giovani nipponici lascia spesso a desiderare dandomi l'impressione di avere l'espressione da stoccafissi e di muoversi come stampelle. Con gli anni si è rafforzato sempre più questo mio giudizio, del resto di film che si sono rivelati noiosi, deludenti e mal recitati ne ho visti tanti (e quasi sempre nell'ambito BL purtroppo  -__-).
Hidamari però mi aveva fatto una buona impressione (stessa cosa non posso dire, dopo aver visto il promo "parlato" del film di "Hana wa saku ka" ), ho rischiato e mi è andata bene in quanto non ne sono rimasta affatto delusa, anzi.  *_*


Il cofanetto contiene la custodia con due DVD di circa 70 minuti l'uno. Il primo col film (c'è anche la versione sottotitolata giapponese e quella coi commenti in "diretta" degli attori mentre vedono il film), il secondo DVD ha vari extra tratti da eventi in occasione dell'uscita nelle sale cinematografiche, riprese "delle riprese" e interviste. Poi c'è un booklet con le schede sugli attori principali e un mini comics della Fumino.

 

Gli attori riescono a trasmettere con una certa naturalezza (il che ha del miracoloso) i caratteri dei protagonisti, Taichi è quello che spicca maggiormente, grazie anche al fatto che è mega vivace e super attivo, ma anche Kohei ha quei momenti in cui si lascia andare a spontanei e timidi sorrisi o espressioni di sofferenza e dolore che riescono a coinvolgerti. La trama ricalca quella del primo volume, ci sono leggere differenze e qualche punto mancante (tipo la partita di baseball) ma presenta anche piccole soddisfazioni che l'autrice non ci aveva invece concesso, come farci vedere chiaramente il bacio che Kohei dà a Taichi.

 


 
Nelle scene principali dove Kohei è il solo protagonista, è possibile udire le voci e i suoni distorti, proprio come se avessimo le sue orecchie. Toccante ed emozionante quando ad esempio tutto viene percepito male tranne la voce di Taichi, che invece spicca chiara e potente.

 

 

 

Insomma, una volta tanto posso trovarmi d'accordo coi commenti di chi lo ha potuto vedere in Giappone e con la critica più che positiva: Hidamari ga kikoeru è un film adorabile, ben recitato, ben gestito e che regge perfettamente il confronto con la delicatezza del manga.
Spero prima o poi facciano un secondo film che riprenda il secondo volume.

 

PS. Da diversi giorni la piattaforma di iobloggo ha seri problemi con la sezione commenti. In pratica non permette di lasciarne. Spero che chi di dovere provveda al più presto a sistemare questo problema molto poco simpatico.

 

Nuove letture per il 2018!!

29/12/2017
29
dic
2017

Annunci natalizi ad opera della Flashbook, oltre al josei NATSUYUKI RENDEZVOUS in 4 volumi di Haruka Kawachi, noto per la serie TV anime che uscì qualche tempo fa, arriva finalmente anche KII KANNA con il bellissimo Umibe no étranger.

 

Uscite previste per aprile e maggio 2018.

 

Umibe ha pure un seguito con Harukaze no étranger, 3 volumi in corso, incrociamo le dita affinché arrivi proprio tutto di questa autrice.

 

Le schede ufficiali sono le seguenti.

 

 

  • Umibe no étranger
  • Volume unico.
  • Brossurato, 12x18, B/N, € 6,90.
  • Uscita: aprile 2018.
 
"Shun Hashimoto è un giovane scrittore gay che vive nella pensione della zia da quando, dopo aver fatto coming out proprio il giorno del proprio matrimonio, è fuggito di casa abbandonando la fidanzata e la famiglia. Mio Chibana è un adolescente che apparentemente ama trascorrere il tempo seduto su una panchina osservando il mare. Il loro incontro avviene sulla spiaggia di una piccola isola di Okinawa. Shun è incuriosito e intrigato dal malinconico Mio il quale, dopo aver perduto il padre in mare, ha perso di recente anche la madre. Ospite degli zii si sente a disagio, così dopo la scuola preferisce aspettare che si faccia sera prima di fare rientro a casa.
Poco tempo dopo il primo incontro, proprio quando i due iniziano ad instaurare una tenera amicizia, Mio deve partire per motivi di studio e trasferirsi sull'isola principale. I due si separano con la promessa, da parte del più giovane, di telefonarsi.Trascorrono tre anni e Mio fa improvvisamente ritorno suscitando lo stupore di Shun, il quale nel frattempo non ha mai ricevuto una sua telefonata ed è visibilmente deluso. Mio però lo spiazza dichiarandogli il proprio amore. A questo punto come reagirà lo scrittore?"
 
 
Kii Kanna ha l’abilità di affascinare i lettori con un tratto elegante e dettagliato al quale si sposa un accurato studio sulla psicologia dei personaggi . Basta osservare e conoscere i due protagonisti di Umibe no étranger per rendersi conto dell'abilità della mangaka nel renderli “umani” sia graficamente che caratterialmente. I suggestivi disegni ricordano per certi versi lo stile delicato di alcune opere dello Studio Ghibli. La dolcezza e l'espressività dei volti, uniti agli sfondi ricchi di dettagli, creano un'atmosfera velatamente poetica. Uno slice of life delicato e realistico nel trattare temi quali la solitudine, l’omosessualità e l’accettazione di sé stessi ma anche da parte degli altri. Vincitore di alcuni premi e primo al Chil-chil Award, Umibe no étranger conquista il pubblico nel 2014 tanto che la storia ha un sequel nel 2015 con il titolo Harukaze no Étrange, tuttora in corso con 3 volumi all’attivo.

 

 

  • Natsuyuki rendezvous.
  • 4 volumi, concluso, bimestrale.
  • Brossurato, 12x18, B/N, € 5,90.
  • Uscita: maggio 2018.

"Ryosuke Hazuki è un giovane uomo di 22 anni innamorato perso di una bella fioraia. Non c’è giorno che non passi al suo negozio con la scusa di comprare una pianta pur di incontrarla. Il desiderio di approfondire la conoscenza un bel giorno si realizza e si ritrova assunto come commesso nel negozio della graziosa Rokka Shimao. Ben presto però Hazuki scopre che la giovane donna, più grande di lui di 8 anni, non solo è sposata ma anche vedova. Oltretutto lo spirito del defunto marito, Atsushi Shimao, veglia su di lei da tre anni. Dopo i primi attimi di incredulità, stupito dal particolare potere di vedere i fantasmi, Hazuki si rende subito conto di avere davanti a sé un rivale non da poco. Atsuhi infatti non sembra intenzionato a “lasciare” o a cedere ad altri uomini sua moglie, la quale ovviamente non può vederlo né sa che le sia sempre a fianco. Comportamento contraddittorio se si considera che prima di morire fece promettere a Rokka di risposarsi ed essere felice.
Tutta una serie di situazioni, anche divertenti, andranno ad intrecciarsi alla malinconia e ai ricordi del passato della bella fioraia, la quale vorrebbe voltare pagina e proseguire la sua vita accettando un nuovo amore, ma…"
 
 
Natsuyuki rendez-vous riporta un po’ alla situazione sentimentale del celebre “Maison Ikkoku” ma l’aspetto sovrannaturale fa la differenza: mentre Godai deve lottare per anni con il fantasma “invisibile” ma onnipresente di Soichiro Otonashi, Hazuki, tipo ben più deciso, lo deve affrontare ogni giorno, vedendolo e parlandoci, finendo addirittura con l’essere posseduto e non certo a proprio vantaggio.
Spalleggiato da una bella serie TV uscita nel 2012 ad opera dello studio Doga Kobo, il celebre josei di Haruka Kawachi fa timidamente capolino in casa Flashbook Edizioni, speranzoso di essere gradito ed apprezzato dagli amanti delle belle storie.

 

Auguri!!

24/12/2017
24
dic
2017

Dodici anni di blog (!) e dodici Natali trascorsi assieme.
 

AUGURI DI BUONE FESTE A TUTTI!

 

Twittering Fanbook

07/12/2017
07
dic
2017

E' uscito assieme al volume 5 di Twittering bird never fly, il bellissimo volume della Yoneda intitolato "20072017 - Kou Yoneda's Creative work - 10th anniversary's special fanbook" che celebra i suoi 10 anni di carriera.

 

 

Ampia sezione a colori con tante belle illustrazioni, due capitoli manga-extra dedicati a Doushitemo e a Twittering e poi interviste, curiosità, schede sui personaggi...

Con la speranza che si possa vedere pubblicato anche da noi (sarebbe bello poterlo leggere in italiano), nel frattempo mi godo l'edizione giapponese.

 

°0°

30/10/2017
30
ott
2017

 

YoI compie un anno!!

10/10/2017
10
ott
2017

Un anno fa in questi giorni andava in onda il primo mitico episodio di Yuri!!! on ICE.
Che nostalgia...

 

 



I nendoroids di Yuri e Victor (appena arrivato).
Yurio uscirà a gennaio.
Preordinato anche lui.

 

 

 
E poi Yurio versione QPosket.
Non è adorabile?
Incredibile la precisione dei dettagli.
Prossimamente dovrebbe arrivare anche Victor, versione coach.
E voi avete recuperato qualcosa di YoI?
 

Le figure di Victor uscite fin'ora non mi sono piaciute, neppure una.
Non valgono i soldi che costano.
Quindi ho risparmiato.
I nendoroids invece sono bellissimi.
Meno male che ci sono loro.  ç_ç
 

 

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